Domanda di: Ing. Maria Messina | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(73 voti)
Il morso di vipera è un incidente che si può verificare nel corso di passeggiate in montagna, soprattutto quando si cammina tra i sassi o nei pressi di arbusti o siepi. Le vipere attaccano e mordono le persone solo quando avvertono un pericolo vicino a sé.
Le reazioni sistemiche importanti (a parte lo shock anafilattico) non avvengono prima di 2 ore, concedendo quindi il tempo alla vittima di arrivare in Pronto soccorso.
Entro pochi minuti dal morso compaiono dolore urente e bruciore severo, seguito da edema duro, ingravescente , eritema, petecchie, ecchimosi e bolle emorragiche che tendono ad estendersi lungo l'arto colpito. Entro 12 ore possono comparire flittene, linfangite, adenopatia.
Nei casi più gravi il morso di questo rettile può portare fino alla perdita di alcune funzioni cerebrali e alla pazzia. Indolenza letale. La vipera di Russell è nota per iniettare nelle sue vittime una consistente quantità di veleno: dai 20 ai 270 mg (50-60 sono già sufficienti a uccidere un uomo adulto).
Come è possibile prevenire il morso di vipera? Calzare scarpe alte, adatte a passeggiate in montagna, indossare calzettoni al ginocchio, utilizzare un lungo bastone per battere il cammino e far scappare le vipere, evitare di sedersi su pietraie e sassi e non infilare le mani in cavità di alberi o altri buchi.