Quando muore un pensionato bisogna comunicarlo all'INPS?
Domanda di: Secondo Sanna | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Pensione INPS
L'evento del decesso deve essere comunicato alla sede INPS anche tramite i Patronati o Sindacati, con una certificazione di morte o autocertificazione. Congiuntamente sarà inoltrata la richiesta di reversibilità al coniuge superstite e di riscossione dei ratei maturati agli aventi diritto.
In caso di decesso di un familiare titolare di pensione INPS occorre sapere che: la comunicazione del decesso perviene all'INPS dal comune di residenza.
Cosa fare per bloccare la pensione in caso di morte?
In caso di morte di un pensionato, informare la cassa regionale di appartenenza per posta. Citare numero di sécurité sociale, nome, cognome, data e luogo di morte e accompagnare la lettera con un atto di morte. In questo modo possiamo interrompere rapidamente il pagamento della pensione.
Se la dipartita avviene, invece, alla metà di una mensilità, l'Inps eroga comunque la pensione che spettava al deceduto, ma solo per la parte del mese in cui il titolare risultava essere ancora in vita.
Quando una persona muore la pensione cosa succede?
L'importo mensile dell'assegno sociale per il 2022 è di euro 467,65. Facciamo un esempio: se per la persona deceduta risultano versati 7 anni di contributi, l'indennità sarà pari a 3.273,55 euro (euro 467,65 x 7). La domanda deve essere presentata entro 10 anni dalla data del decesso.