Quando nasce l IoT?

Domanda di: Dott. Benedetta Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'espressione Internet of Things è stata formulata per la prima volta nel 1999, in stretta relazione con i dispositivi RFId (Radio Frequency Identification), dall'ingegnere inglese Kevin Ahston, cofondatore dell'Auto-ID Center di Massachussetts.

Qual è lo stato dello IoT in Italia?

Gli oggetti connessi attivi in Italia sono 110 milioni, poco più di 1,8 per abitante. A fine 2021 si contano 37 milioni di connessioni IoT cellulari (+9% rispetto al 2020) e 74 milioni di connessioni abilitate da altre tecnologie di comunicazione (+25%).

Che cosa si intende per IoT?

L'Internet of Things (IoT) descrive la rete di oggetti fisici, ossia le "things", che hanno sensori, software e altre tecnologie integrate allo scopo di connettere e scambiare dati con altri dispositivi e sistemi su Internet.

Quali sono le tre componenti dell IoT?

L'architettura dell'IoT è tipicamente basata su tre elementi:
  • Things - i dispositivi, "cose", che sono connessi via cavo o wireless ad una rete.
  • Network – il network connette tutte le "cose" di una rete al cloud.
  • Cloud – i server di un data center remoto che immagazzinano i tuoi dati in modo sicuro.

Qual è l'elemento più importante dell IoT?

Le più importanti sono identificazione, connessione, localizzazione, capacità di elaborare dati e capacità di interagire con l'ambiente esterno.

Cos’è l’Internet of Things? Scopri la rete che entra negli oggetti - What a Digital World (EP 6)