Quando non è obbligatorio il certificato medico sportivo?

Domanda di: Sue ellen Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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In pratica: per andare a nuotare in piscina, o in palestra, a correre al parco o a giocare a calcetto non è obbligatorio presentare alcun certificato medico, anche se come forma di tutela alcune strutture ne facciano richiesta.

Quando non serve certificato medico?

Anche in questo caso però il certificato non è sempre obbligatorio. Ad esempio non serve per chi svolge discipline che non contemplano attività fisica (come Biliardo, Bocce, Bowling, Bridge, Dama o Scacchi), oppure per i tesserati che non svolgono alcuna attività sportiva (non praticanti).

Quando è obbligatorio il certificato medico sportivo?

Chiunque pratichi uno sport e allenamenti con finalità di partecipazione a gare e incontri agonistici, ha l'obbligo di un certificato medico sportivo con specifica per attività agonistica.

Perché le palestre chiedono il certificato medico?

Il certificato medico attesta che una persona non ha patologie o problemi di salute che potrebbero impedire o limitare la sua attività fisica, e può anche indicare eventuali raccomandazioni o limitazioni specifiche per la pratica sportiva.

Quando serve il certificato medico sportivo non agonistico?

Il certificato medico sportivo non agonistico è obbligatorio per tutti coloro i quali svolgano attività sportive che non possono essere considerate agonistiche, ossia che non siano praticate continuativamente e sistematicamente al fine di ottenere prestazioni sportive di alto livello.

Come fare il Certificato medico sportivo - Quando e come richiederlo