Quando non pagare l'amministratore?

Domanda di: Celeste Conte  |  Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026
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Gravi irregolarità gestionali , come l'occultamento dei documenti contabili o la gestione poco chiara dei fondi; Inadempienze specifiche e continue che ledono gli interessi del condominio; Omessa convocazione dell'assemblea annuale , che è uno dei compiti fondamentali dell'amministratore.

Quando si può non pagare l'amministratore di condominio?

Mancata redazione con cadenza annuale del rendiconto

1713 c.c., sia in ordine al più specifico obbligo previsto attualmente dall'art. 1130 bis c.c. A fronte di tale situazione conseguente alla mancata approvazione annuale dei rendiconti è legittimo il rifiuto del condominio di corrispondere il compenso.

Quando non spetta il compenso all'amministratore?

La sentenza del Tribunale di Massa che fa chiarezza

Il messaggio dato dai giudici toscani è preciso: alla scadenza del mandato, se non vi è un rinnovo formale, l'amministratore – in linea generale – non ha diritto ad alcun compenso.

Quando è possibile non pagare le spese condominiali?

I condomini possono sottrarsi all'obbligo di pagare le quote condominiali in alcuni specifici casi: delibera ritenuta illegittima o nulla, innovazioni voluttuarie, tabelle millesimali errate.

Come mettere in difficoltà l'amministratore di condominio?

COME CONTESTARE L'OPERATO DELL'AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO IN MODO EFFICACE

  1. 1 VERIFICA PRELIMINARE DEI DOCUMENTI.
  2. 2 RICHIEDERE CHIARIMENTI FORMALI.
  3. 3 COINVOLGERE GLI ALTRI CONDOMINI.
  4. 4 IMPUGNARE LE DELIBERE VIZIATE.
  5. 5 NOMINARE UN REVISORE CONDOMINIALE.
  6. 6 AVVIARE LA PROCEDURA DI REVOCA.
  7. 7 RICORRERE ALLA MEDIAZIONE CIVILE.

Condominio spiegato semplice #04 - Termini per la convocazione dell’assemblea