Domanda di: Omar Villa | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026 Valutazione: 4.7/5
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L'autofattura non si emette per acquisti di beni e servizi dall'estero non rilevanti ai fini IVA in Italia, specialmente se di importo inferiore a 5.000 euro (es. alcuni servizi alberghieri o ristoranti all'estero). Inoltre, non è obbligatoria per importazioni di beni con bolletta doganale (IVA assolta in dogana).
L'autofattura è obbligatoria quando un soggetto passivo IVA residente in Italia effettua acquisti di beni o servizi da fornitori extra-UE che non hanno una stabile organizzazione o un rappresentante fiscale in Italia.
L'emissione di autofattura come denuncia deve avvenire nel momento in cui l'azienda acquista un bene o un servizio da un particolare fornitore, il quale non emette nessuna fattura relativa alla prestazione.
Ci riferiamo in particolare alle fatture estere elettroniche, per le quali è obbligatoria l'emissione di un'autofattura entro il giorno 15 del mese successivo a quello di ricezione. In questo caso, in caso di omissioni, errori o ritardi, la sanzione è pari a 2 euro per fattura, con un limite mensile pari a 400 euro.
Se l'importo degli acquisti di beni e servizi non rilevanti in Italia ai fini IVA non è superiore ai 5.000 euro, non vi è obbligo di trasmissione ai sensi dell'art. 12 del D.L. 73/2022.