L'indennità di disoccupazione agricola non può essere richiesta dai lavoratori extracomunitari senza permesso di soggiorno permanente, dai pensionati, dai lavoratori iscritti anche a una gestione autonoma o alla gestione separata per l'intero anno o per un numero di giornate superiori a quelle lavorate come dipendente.
Quando non hai diritto alla disoccupazione agricola?
La disoccupazione agricola non spetta a: chi si dimette volontariamente, fatta eccezione per: – le lavoratrici madri che si dimettono nel corso del periodo di puerperio, ossia nel periodo immediatamente successivo al parto, e ai lavoratori padri; – coloro che si dimettono per giusta causa.
Come faccio a sapere se mi spetta la disoccupazione agricola?
essere iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli relativi all'anno per il quale è richiesta la disoccupazione; avere 2 anni di anzianità assicurativa; avere almeno 102 contributi giornalieri nel periodo che va dall'anno per il quale è richiesta la disoccupazione all'anno precedente.
In questo caso può essere richiesta da chi ha perso il lavoro in ambito agricolo, e la cifra massima che si può ricevere come aiuto economico per il 2023 è di 1.222,51 euro.
Quanto si paga di contributi per 102 giornate agricole?
almeno 102 contributi giornalieri nel biennio precedente la domanda (vengono valutati anche i periodi di lavoro svolti in settori non agricoli a condizione che vi sia la prevalenza nell'anno o nel biennio di lavoro nel settore agricolo). Quanto spetta: Il trattamento è pari al 40% della retribuzione.