Quando non usare fermenti lattici?

Domanda di: Dott. Oretta Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
Valutazione: 5/5 (72 voti)

Nella scelta dei fermenti lattici le controindicazioni sono rappresentate dalla presenza di lattosio in caso di intolleranza alimentare al latte e latticini. In commercio esistono diverse le formulazioni a base di probiotici senza lattosio e con sostanze prebiotiche che “alimentano” questi microrganismi.

Quali sono le controindicazioni dei fermenti lattici?

L'assunzione di fermenti lattici non sembra avere controindicazioni e sembra essere ben tollerata dalla maggior parte delle persone.

Chi non deve prendere i probiotici?

I soggetti che posseggono un sistema immunitario significativamente debilitato rischiano di contrarre il più grave tra gli effetti collaterali dei probiotici: la setticemia. Per setticemia si intende la diffusione nel circolo sanguigno di un agente patogeno e la conseguente infezione sistemica.

Quando conviene prendere i fermenti lattici?

In genere l'assunzione di fermenti è consigliata per ristabilire l'equilibrio a livello gastrointestinale in seguito a stati infiammatori o infettivi causati da stress, abitudini alimentari sbagliate, fumo, alcol, assunzione di antibiotici.

Quanto deve durare una cura di fermenti lattici?

In generale, una cura di fermenti lattici può durare da poche settimane a diversi mesi. Ad esempio, se stai assumendo fermenti lattici per aiutare a ripristinare la tua flora intestinale dopo un ciclo di antibiotici, potresti aver bisogno di prenderli per un periodo di tempo che va da 1 a 2 settimane.

Probiotici o fermenti lattici vanno assunti a stomaco vuoto o pieno?