Quando non usare l'aceto?

Domanda di: Xavier Basile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'aceto non va usato neppure come anticalcare per rubinetti, lavelli o pentole sia perché finisce in acqua sia perché corrode e libera metalli. Sconsigliato poi su schermi di ogni tipo (pc, tv e cellulari) in quanto potrebbe rovinarli così come su superfici di marmo e granito.

Cosa rovina l'aceto?

L'aceto contiene acido acetico che è CORROSIVO. Significa che corrode i metalli di casa e li danneggia. Se lo usi come brillantante in lavastoviglie ogni volta che fai una lavastoviglie stai lentamente e inesorabilmente danneggiando la tua macchina.

Che cosa si può pulire con l'aceto?

Una miscela di aceto e acqua in parti uguali in uno spruzzino disinfetterà i bagni, le rubinetterie ma anche i pavimenti. Usare per pulire la vasca, la doccia, gli specchi e i vetri (anche della doccia) toglierà il calcare ed i residui di sapone.

Dove non usare l'aceto di alcool?

Prima dell'utilizzo, leggere sempre attentamente le indicazioni fornite dal produttore. Inoltre, ricordate sempre di non utilizzare l'aceto su superfici di marmo o di pietra naturale, perché le potrebbe corrodere. E infine, mai miscelarlo alla candeggina. La soluzione risultante è infatti altamente tossica.

Perché l'aceto non disinfetta?

L'aceto in realtà non è in grado di uccidere veramente germi e batteri ma piuttosto ne impedisce la moltiplicazione. L'aceto infatti viene anche utilizzato come conservante proprio per questa sua caratteristica. Germi e batteri non vivono volentieri in ambienti acidi.

Non usare l'aceto per pulire!