Quando non viene pagata la malattia?

Domanda di: Pablo Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Superati i 180 giorni, gli eventuali ulteriori periodi di malattia non vengono pagati dall'Inps. L'unica possibilità di ricevere una retribuzione è data dal Ccnl di categoria, nel quale può essere previsto un intervento da parte del datore di lavoro.

Cosa vuol dire malattia non retribuita in busta paga?

La malattia non retribuita non è altro che un periodo di aspettativa in cui il rapporto di lavoro è congelato e non si riceve alcuna retribuzione. Il termine "malattia non retribuita" è solamente un nome più comune per l'aspettativa non retribuita per malattia.

Come funziona la malattia in busta paga?

Come già detto, i primi 3 giorni di solito sono a totale carico dell'azienda, mentre per il periodo successivo, in linea di massima, si prendono in considerazione i seguenti parametri: Primi 20 giorni di malattia (successivi al terzo) = 50% della retribuzione media giornaliera.

Quanti giorni di malattia paga l'INPS?

L'indennità di malattia è dovuta per un periodo massimo di 180 giorni complessivi all'interno dell'anno solare, cioè 6 mesi. Dopo questo periodo, l'INPS non riconosce più alcuna cifra, anche se ci dovessero essere ulteriori momenti di malattia.

Cosa succede se prendo solo un giorno di malattia?

Una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (n. 17898 del 22 agosto 2007) ha stabilito che le assenze per malattia anche della durata di un solo giorno devono essere giustificate dal certificato medico, se il datore di lavoro lo richiede.

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