Quando preoccuparsi dei crampi addominali?

Domanda di: Gilda Neri  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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È bene rivolgersi al medico: se crampi addominali persistono per più di una settimana. se il dolore non migliora nell'arco di 24-48 ore.

Quando il dolore addominale deve preoccupare?

Quando rivolgersi a un medico

I soggetti che lamentano perdita dell'appetito, ittero e/o gonfiore con dolore continuo e ingravescente devono consultare il medico nell'arco di qualche giorno. In presenza di questi segnali d'allarme è molto probabile che vi sia una causa fisica.

A cosa possono essere dovuti i crampi alla pancia?

Alla base dei crampi addominali possono però esserci anche alcune patologie, tra le quali ci sono: allergie e intolleranze alimentari, appendicite, botulismo, celiachia, colite, endometriosi, fibrosi cistica, gastroenterite, intolleranza al lattosio, occlusione intestinale, peritonite, sindrome dell'intestino ...

Come capire se sono dolori intestinali?

Sintomi
  1. Senso di pienezza post-prandiale (dopo i pasti)
  2. Eruttazioni frequenti e flatulenza.
  3. Dolore addominale con caratteristiche crampiformi.
  4. Alterazioni della motilità intestinale come diarrea o stipsi.
  5. Meteorismo.
  6. Nausea e vomito.
  7. Sudorazione eccessiva.
  8. Calo ponderale, ovvero perdita di peso.

Dove fa male quando l'intestino è infiammato?

Colon irritabile: dove fa male? In genere il dolore è diffuso, ma può essere avvertito in particolare nel basso ventre, a sinistra. Può aumentare dopo i pasti e viene ridotto dalla defecazione.

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