Domanda di: Ing. Baldassarre Marino | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(23 voti)
È bene rivolgersi al medico se il gonfiore addominale persiste nonostante gli accorgimenti alimentari e se è associato a diarrea, dolori addominali forti o persistenti, sangue nelle feci, cambiamento del colore delle feci, modificazione della frequenza delle evacuazioni, perdita di peso ingiustificata e dolore al petto ...
Altre possibili cause di gonfiore addominale comprendono colite, peritonite, rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn, calcoli della cistifellea, fibrosi cistica, anoressia nervosa e bulimia.
In definitiva, si può avere la sensazione di pancia gonfia dopo aver mangiato o bevuto troppo, se si soffre di acidità di stomaco o di diarrea, se viene deglutita troppa aria o se vengono prodotti troppi gas intestinali – sia dai batteri "buoni" (flora fisiologica intestinale) sia da quelli "cattivi" – agenti patogeni.
Assumere probiotici a base di Lactobacillus plantarum o yogurt con fermenti lattici vivi, specie in caso di terapia antibiotica. L'uso di fermenti lattici è consigliato anche in caso di diarrea. I farmaci procinetici sono utili in caso di stitichezza.
Come si fa a capire se la pancia e gonfiore o grasso?
Come capire se è grasso o gonfiore addominale
Il grasso è un accumulo di adipe sito nella parte centrale della cavità addominale. ...
Il gonfiore addominale, associato alla sgradevole sensazione di pancia gonfia e tesa, è molto comune e spesso accompagnato da flatulenza e difficoltà nell'evacuazione (specie nelle donne).