Quando preoccuparsi per il dolore alle gambe?

Domanda di: Raoul Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In presenza di gonfiore a entrambe la gambe bisogna rivolgersi a uno specialista flebologo, angiologo o chirurgo vascolare. Se il dolore fa seguito a un trauma o a una contusione è invece consigliabile rivolgersi al pronto soccorso.

Quando il dolore alle gambe deve preoccupare?

Dolore alle gambe, quando rivolgersi al proprio medico? Il dolore alle gambe richiede cure mediche nel caso in cui sia improvviso, acuto e non accenni a passare dopo 3-4 giorni, ma al contrario si intensifichi accompagnandosi poi a febbre, gonfiore e rossore.

Che significa quando ti fanno male le gambe?

Più di frequente si associa ad affaticamento muscolare o disidratazione, legata anche all'assunzione di farmaci come diuretici o statine. Il dolore alle gambe può essere causato da traumi, stiramenti, tendiniti, ma anche da condizioni patologiche o associarsi ad altri sintomi come le vene varicose.

Quali esami vanno fatti per il male alle gambe?

Conclude Giorgio Serino: «Sono necessari esami del sangue attraverso i quali cercare la presenza o l'assenza degli “indici di infiammazione”: fattore reumatoide, Ves, proteina C reattiva. Se il problema è articolare, invece, si indaga la situazione con esami radiologici (radiografie, TAC, ecografie ecc.).

Come capire se è un dolore muscolare o osseo?

Il dolore alle ossa è un dolore intenso che si avverte sia in situazione di moto o attività fisica sia a riposo (a differenza del dolore alle articolazioni o dolore ai muscoli che si avvertono solo quando si è in movimento).

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