Quando preoccuparsi per la pancia gonfia?

Domanda di: Diamante Neri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (12 voti)

È bene rivolgersi al medico se il gonfiore addominale persiste nonostante gli accorgimenti alimentari e se è associato a diarrea, dolori addominali forti o persistenti, sangue nelle feci, cambiamento del colore delle feci, modificazione della frequenza delle evacuazioni, perdita di peso ingiustificata e dolore al petto ...

Quale malattia fa gonfiare la pancia?

Disturbi e Malattie

Altre possibili cause di gonfiore addominale comprendono colite, peritonite, rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn, calcoli della cistifellea, fibrosi cistica, anoressia nervosa e bulimia.

Perché il gonfiore addominale non passa?

Una delle cause più comuni del gonfiore addominale è la costipazione: quando non si va in bagno da qualche giorno o quando non si riesce ad evacuare completamente l'intestino. Questa è una condizione che favorisce la fermentazione batterica e quindi la produzione di gas all'interno dell'intestino.

Cosa fare quando si ha la pancia dura e gonfia?

Assumere probiotici a base di Lactobacillus plantarum o yogurt con fermenti lattici vivi, specie in caso di terapia antibiotica. L'uso di fermenti lattici è consigliato anche in caso di diarrea. I farmaci procinetici sono utili in caso di stitichezza.

Perché ho la pancia come se fossi incinta?

In definitiva, si può avere la sensazione di pancia gonfia dopo aver mangiato o bevuto troppo, se si soffre di acidità di stomaco o di diarrea, se viene deglutita troppa aria o se vengono prodotti troppi gas intestinali – sia dai batteri "buoni" (flora fisiologica intestinale) sia da quelli "cattivi" – agenti patogeni.

Rimedi per la pancia gonfia