Quando preoccuparsi per un tatuaggio?

Domanda di: Cleros Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Più in generale, una qualunque alterazione significativa dell'aspetto della zona del tatuaggio associata a bruciore e dolore intensi deve essere considerata sospetta e sottoposta a valutazione medica, senza intervenire di propria iniziativa. Se il tatuaggio infetto è abbastanza esteso può insorgere anche febbre.

Come capire se il tatuaggio sta guarendo male?

ASPETTATEVI CROSTE E PRURITO: Le croste sono uno strato protettivo che copre una ferita, quindi anche il vostro tatuaggio. Tengono lontani batteri e germi. Se si formano delle croste, è un segno che il pezzo sta guarendo correttamente e il vostro corpo sta facendo il possibile per auto-ripararsi.

Cosa può succedere dopo un tatuaggio?

I tatuaggi possono provocare infezioni batteriche locali, caratterizzate da rossore, gonfiore, dolore e dalla presenza di pus. Granuloma. Si tratta di piccoli nodulini che si formano sottopelle, a testimonianza di una reazione immunitaria del corpo verso una sostanza percepita come estranea.

Come capire se il tatuaggio ha fatto allergia?

Allergia al tatuaggio: sintomi

Le manifestazioni cutanee più tipiche che compaiono come conseguenza della sensibilizzazione del sistema immunitario comprendono il rossore e il gonfiore della pelle nella zona tatuata, generalmente accompagnati da prurito, anche molto inteso, e talvolta da papule o bolle.

Quando il tatuaggio diventa rosso?

Appena terminata la seduta e dopo le prime ore il tatuaggio è generalmente arrossato e gonfio. La pelle può inoltre risultare irritata e dolorante per alcuni giorni.

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