Quando preoccuparsi quando ci sono le vertigini?

Domanda di: Noel Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Si consiglia di chiamare il proprio medico in qualunque caso di episodi di vertigine, in particolare se: nausea e vomito sono debilitanti, compare acufene (sensazione di ronzio o fischio nell'orecchio), gli episodi di susseguono con elevata frequenza.

Quando le vertigini sono preoccupanti?

È importante contattare immediatamente un medico se i capogiri sono associati a un mal di testa forte e improvviso, dolore al petto, difficoltà respiratorie, debolezza, svenimento, annebbiamento della vista, aritmie, confusione o difficoltà a parlare, nausea, vomito o difficoltà a camminare.

Che esami fare in caso di vertigini?

L'esame diagnostico specifico che prescriverà il medico specialista è l'esame vestibolare. Esso permette di individuare un eventuale danno a livello del sistema vestibolare attraverso una serie di prove che evidenziano la presenza di patologie a carico del sistema dell'equilibrio.

Quale può essere la causa delle vertigini?

Fra le cause più comuni sono inclusi problemi all'orecchio interno (ad esempio infiammazioni o accumuli di calcio), sindrome di Ménière, neurite vestibolare, traumi alla testa, emicrania, ictus, un attacco ischemico transitorio, emorragie cerebrali e sclerosi multipla.

Cosa fare se le vertigini non passano?

Nel caso in cui le vertigini insorgano improvvisamente da una situazione di completo benessere e si protraggano per oltre 24 ore, eventualmente associate a perdita dell'udito, siamo più verosimilmente di fronte ad una neurite vestibolare, ovvero un danno del nervo vestibolare, che può essere riconducibile a diverse ...

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