Domanda di: Dr. Piererminio Ricci | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Mancato pagamento di una fattura: la prescrizione
Bisogna considerare le seguenti scadenze: 10 anni per i contratti conclusi con aziende. 3 anni per i professionisti, quali avvocati, medici, notai, ingegneri, ecc. 5 anni per i pagamenti periodici, ad esempio per le bollette del telefono.
Il termine di prescrizione è di 10 anni per tutti i contratti conclusi con aziende. Per i professionisti come avvocati, medici, commercialisti, ecc.. la prescrizione è di 3 anni. Qualora il debitore, nonostante il ricevimento della fattura e delle diffide, non dovesse pagare si può ricorrere in tribunale.
Generalmente si fissa un limite temporale di 30 giorni per procedere al pagamento, anche se possono essere accordate tempistiche diverse a seconda dei soggetti interessati. Una fattura è un vero e proprio documento fiscale: di conseguenza, i clienti sono tenuti a provvedere al pagamento entro la data stabilita.
Come previsto da uno dei principali riferimenti normativi in materia, ovvero l'articolo 2220 del Codice civile, le fatture, così come tutte le scritture contabili in generale, devono essere conservate per un periodo minimo di dieci anni, così da poter essere presentate in caso di controllo.
Se il termine ultimo per saldare la fattura viene superato senza che l'importo dovuto venga versato, devi agire subito per recuperare l'importo. A questo scopo puoi inviare un sollecito, ovvero un documento formale che faccia riferimento alla fattura originale e che inciti al saldo.