Quando scatta il magnetotermico?

Domanda di: Enrico Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando una sezione del dispositivo rileva un guasto, la molla viene liberata e si ha lo scatto, cioè l'apertura dell'interruttore. La forza prodotta dalla molla deve essere tanto più elevata quanto maggiore è l'intensità della corrente da interrompere, ovvero il potere di interruzione del dispositivo.

Quando scatta il magnetotermico e quando il differenziale?

L'interruttore differenziale non interviene in caso di sovracorrente o cortocircuito tra fase e fase o tra fase e neutro, per questa protezione occorre installare un interruttore magnetotermico.

Perché scatta il magnetotermico e non il salvavita?

Se non si spegne istantaneamente, il problema è il sovraccarico. Se da quel momento l'interruttore non interviene più probabilmente si è trattato di un sovraccarico temporaneo, se invece dopo qualche minuto l'interruttore si riapre provare a staccare alcune prese (ad esempio, staccando le prese) e riprovare.

Quando interviene un interruttore magnetotermico?

Questo dispositivo interrompe il flusso della corrente elettrica in caso di sovracorrente, causata da un sovraccarico, ossia un consumo elevato di elettricità rispetto alla portata dell'impianto, o da un corto circuito.

Per quale motivo scatta l interruttore magnetotermico?

Quando una sezione del dispositivo rileva un guasto, la molla viene liberata e si ha lo scatto, cioè l'apertura dell'interruttore. La forza prodotta dalla molla deve essere tanto più elevata quanto maggiore è l'intensità della corrente da interrompere, ovvero il potere di interruzione del dispositivo.

Il magnetotermico - tutto quello che c'è da sapere - Circuit Breaker daniele tartaglia