Quando scatta l antiriciclaggio bonifico?

Domanda di: Elda Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (29 voti)

Tutte le operazioni finanziarie con importo che supera i 5.000 euro devono essere comunicate dalle banche e dagli intermediari finanziari alla Uif.

Quando scatta il controllo su un bonifico?

Nel caso in cui un privato riceva un bonifico superiore ai 15.000 euro la banca sarà obbligata ad avvertire Agenzia delle Entrate. In questi casi se Agenzia delle Entrate ritiene che la segnalazione possa essere sospetta è tenuta ad effettuare i controlli nei confronti di quel cittadino.

Quando scatta l'obbligo di segnalazione antiriciclaggio?

Come anticipato, il limite di prelievo di denaro contante dal conto corrente, per la segnalazione alla UIF è di 10mila euro nell'arco di un mese solare. Al superamento di questa soglia nel periodo di riferimento, l'istituto bancario che ha eseguito l'operazione deve intervenire.

Qual è la cifra massima per un bonifico?

È comunque presente un limite massimo giornaliero cumulativo di 25.000€ per bonifici Italia. Per l'estero il limite è sempre di 25.000€ giornaliero con limite di singola disposizione di bonifico di 5.000€.

Cosa scrivere causale bonifico per non avere controlli?

Nella causale, in questi casi, in genere si scrive “regalo” oppure “donazione”. In ogni caso, è sempre bene poter dimostrare la propria posizione, in vista di possibili ed eventuali controlli da parte dell'Agenzia delle entrate.

I MOVIMENTI sul conto corrente CHE SCATENANO IL FISCO | Avv. Angelo Greco