Quanti devono essere i battiti del cuore per essere normali?

Domanda di: Dr. Mariano Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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Rilevare il numero di battiti del cuore al minuto (bpm) significa misurare la frequenza cardiaca. In condizioni di riposo, i battiti per minuto - da intendersi come pulsazioni - sono regolari e, generalmente, è compresi tra 60 e 100 bpm.

Quanto deve essere il battito cardiaco in base all'età?

I neonati hanno da 90 a 180 bpm, i bambini da 80 a 100 e gli adolescenti da 70 a 120. La misurazione della frequenza cardiaca a riposo è un accertamento diagnostico molto importante. In condizioni di inattività, un cuore sano adulto batte circa 60-90 (max 100) volte al minuto.

Qual è la frequenza cardiaca ottimale?

Secondo la "American Heart Association" (AHA) la FC normale per un adulto a riposo è compresa tra 60-100 bpm. Quando la frequenza cardiaca è troppo rapida, quindi superiore a 100 bpm a riposo, si parla di tachicardia.

Quando bisogna preoccuparsi con i battiti del cuore?

Come detto, se una persona sta bene e si allena regolarmente, è normale che abbia una frequenza cardiaca bassa a riposo. “Se, al contrario, siamo di fronte ad un anziano che si ritrova con 40 pulsazioni al minuto, allora, potrebbe trattarsi di un primo campanello d'allarme a cui prestare attenzione.

Cosa significa avere 80 battiti al minuto?

Studi recenti suggeriscono che frequenze cardiache a riposo superiori a 75-80 battiti al minuto sono correlate a un maggior rischio di attacco cardiaco. Più un soggetto è in forma, più bassa è la frequenza cardiaca in condizioni di riposo.

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