Il passaggio in "giudicato" di una sentenza penale è quella situazione di definitività della pronuncia stessa che segue all'inesperibilità avverso quel provvedimento di alcun mezzo di gravame; ciò avviene per esaurimento delle impugnazioni possibili ovvero per decadenza dalle stesse.
Cosa significa condanne penali passate in giudicato?
Significa quindi che la sentenza diventa incontestabile ad opera delle parti e intoccabile da parte di qualsiasi giudice, salva la proponibilità delle impugnazioni c.d. straordinarie. Tale accertamento fa stato ad ogni effetto tra le parti, i loro eredi o aventi causa (v. art. 2909 del c.c.).
Quando una sentenza di condanna diventa definitiva?
In un secondo momento il giudice scrive la motivazione e deposita l'intera sentenza (comprensiva di motivazione e dispositivo) in cancelleria. Se la sentenza non viene «impugnata» nei termini previsti (cioè se nessuna delle parti presenta un ricorso), diventa definitiva e il procedimento penale si conclude.
Quando passa in giudicato il decreto penale di condanna?
Il decreto penale di condanna non ha efficacia di giudicato in altro giudizio civile o amministrativo; Il reato è estinto (con apposita istanza) se nel termine di cinque anni (ove trattasi di delitti) o di due anni (ove si tratti di contravvenzione) il condannato non commette un reato della stessa indole.
Le impugnazioni possono essere presentate dalle parti coinvolte nel processo che ritengano la sentenza non corretta. Esistono diverse tipologie di impugnazioni, tra cui l'appello, il ricorso per cassazione e il ricorso in revocazione.