Quando si applica il bollo virtuale?

Domanda di: Amedeo Conte  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quindi, si deve applicare la marca da bollo quando le fatture elettroniche (ma anche a quelle cartacee) sono emesse senza addebito IVA e se di importo superiore a 77,47 euro. Tuttavia, non sono soggette a bollo le fatture riguardanti alcune operazioni non imponibili IVA che si qualificano in particolari modi.

Chi paga imposta di bollo assolta in modo virtuale?

L'assolvimento in modalità virtuale dell'imposta di bollo è una forma di liquidazione che interessa principalmente, ma non in via esclusiva, operatori del ramo finanziario come banche, poste, società di gestione del risparmio come pure gli esercenti altre attività mobiliari e le imprese di assicurazioni.

Quando si applica l'imposta di bollo sulle fatture?

Le regole dell'imposta di bollo

Questo significa che l'imposta di bollo deve essere utilizzata solo su fatture elettroniche o cartacee che non comprendono l'addebito IVA. Inoltre, l'importo totale della fattura deve essere superiore a 77,47 euro. In caso contrario, infatti, non vige alcun obbligo di marca da bollo.

Quando non si applica il bollo sulle fatture elettroniche?

Quando le fatture, le ricevute, le quietanze, le note, i conti, le lettere e i documenti di addebitamento o di accreditamento riguardano pagamenti di corrispettivi assoggettati ad IVA, gli stessi sono esenti dall'imposta di bollo.

Cosa succede se non metto la marca da bollo sulla fattura elettronica?

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Come pagare l'imposta di bollo virtuale sul sito dell'Agenzia delle Entrate