Quando si beve il Prosecco Extra Dry?

Domanda di: Marieva Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il Prosecco EXTRA DRY riscuote più successo come aperitivo perché il suo boccato è più morbido. Se volessimo accompagnarlo a qualche pietanza a tavola sarebbero formaggi freschi o carni bianche. Ottimo anche in abbinamento a crostacei.

Che differenza c'è tra Prosecco e Extra Dry?

Prosecco Extra Dry: perfetto con i formaggi

Nonostante la dicitura in inglese "Extra Dry" significhi "molto secco", in realtà questa tipologia di spumante è solamente meno dolce di un Dry, ma certamente più amabile di un Brut. Il residuo zuccherino qui si presenta infatti tra i 12 e i 17 grammi per litro.

Cosa vuol dire un Prosecco Extra Dry?

Un Prosecco per definirsi Extra Dry dovrà avere un livello di zuccheri compreso tra 12 e 17 grammi per litro, trovandosi a metà strada tra il Prosecco dolce e il Prosecco secco. Si definisce quindi un vino più amabile e dalle note dolci, anche se persiste un gusto acidulo.

Quale Prosecco per aperitivo?

Il brindisi dell'Aperitivo: Prosecco Extra Brut

Il Prosecco ideale in questi casi risulta un Prosecco Extra Brut, che grazie al suo basso grado zuccherino è in grado di esaltare salumi poco speziati, formaggi non stagionati e i sapori delicati tipici delle entrée.

Quando usare Prosecco?

Prosecco e spumante sono i vini da festa per antonomasia, da stappare quando c'è un'occasione speciale da festeggiare e che, da sempre, accompagnano i brindisi di Natale, Capodanno, compleanni e matrimoni.

Senti Prosecco Extra Dry