Oggi il tè si sorseggia più volte durante la giornata, dopo ogni pasto e in occasione di qualunque conversazione: viene offerto nelle case, nei negozi, al mercato, ogni strada in città si riempie del profumo inebriante della menta . La cerimonia marocchina del tè è scandita da gesti misurati ed abili.
Il tè alla menta viene preparato e consumato durante tutto l'arco della giornata e viene offerto agli ospiti a qualsiasi ora. È considerato segno di apprezzamento berlo con estrema calma – anche impiegando 30 minuti – e non rifiutare nessun bicchiere, finché non si arriva al terzo.
L'acqua del rubinetto è potabile per i marocchini ma per noi è fortemente sconsigliato usarla. Sia per lavarvi i denti che per lavare la frutta, evitate di usare l'acqua del rubinetto e ricordate che in Marocco l'acqua in bottiglia sarà la vostra migliore amica.
Pronto per essere servito: ricordatevi di versare il tè dall'alto in piccoli bicchieri di vetro colorati. Il getto allungato permetterà l'areazione del liquido e la sua ossigenazione.
Il tè alla menta (Arabo شاي بالنعناع, shāy bi-l-naʿnāʿ) o, più comunemente, in darija atay, latay o tay, è un tè prodotto grazie all'infuso di acqua bollente su foglie di tè verde e menta, accompagnato da molto zucchero. Questo tè è tradizionale dei paesi del Maghreb, in particolar modo il Marocco.