Quando si cambia il segno nelle disequazioni di primo grado?
Domanda di: Sig. Harry Mancini | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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ogni volta che, in una disequazione, si moltiplicano/dividono ambo i membri per un numero negativo si deve cambiare il verso della disuguaglianza. La moltiplicazione/divisione per un numero positivo non ha, invece, nessuna controindicazione.
Alcune regole per la soluzione geometrica: se la disequazione ha come valore > o <, cioè il valore del punto non è compreso si usa il pallino vuoto, in caso in cui vi sia anche l'uguale si usa il pallino pieno.
Si tratta di una frazione priva di significato, dato che qualsiasi numero moltiplicato per zero, dà zero. Quindi questa frazione è IMPOSSIBILE. Pertanto ogni FRAZIONE che ha al DENOMINATORE lo ZERO ( e al NUMERATORE un numero DIVERSO da ZERO) è priva di significato e si dice IMPOSSIBILE.
Quando si può togliere il denominatore nelle disequazioni?
Questo corrisponde a dividere entrambi i membri per uno stesso numero, secondo principio. Regola 4: se in una disequazione intera compaiono frazioni o termini con coefficienti frazionari, è possibile, dopo aver espresso entrambi i membri come frazioni aventi uno stesso denominatore positivo, eliminare i denominatori.