Quando si canta si prega due volte?

Domanda di: Joshua Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Chi canta bene prega due volte. Detto attribuito a sant'Agostino († 430), indicante che il canto ben fatto raddoppia l'efficacia della preghiera. Pare che questo detto gli sia venuto in mente alla scuola di sant'Ambrogio, suo padrino o simile, che ha cominciato a porre le basi del canto nella liturgia latina.

Perché chi canta prega due volte?

“Chi canta, prega due volte” è una massima che si fa risalire a Sant'Agostino, anche se il vescovo di Ippona aveva scritto più precisamente che “il cantare è proprio di chi ama”. Il concetto comunque è assimilabile e non a caso tutti i riti sacri, in ogni religione, prevedono il canto.

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Chi canta prega due volte chi lo dice?

Diceva sant'Agostino che «chi canta prega due volte». La musica e il canto sono da sempre legati alla preghiera. Nella Bibbia si invita spesso a cantare per ringraziare il Signore e si citano numerosi strumenti musicali (dal corno all'arpa, dal flauto al tamburo) che potevano servire ad accompagnare le celebrazioni.

Cosa dice Sant'agostino sul canto?

Siamo stati ammoniti di cantare al Signore un cantico nuovo. L'uomo nuovo sa qual è il cantico nuovo. Il cantare è espressione di gioia, e, se pensiamo a ciò con un po' più di attenzione, è espressione di amore. Perciò colui che sa amare la nuova vita, conosce anche un cantico nuovo.

121 - L'incredulità, avvertimento anche ai "credenti" (Apocalisse 21:8c)