Quando si comincia a perdere udito?

Domanda di: Serse Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Questa condizione è conosciuta come presbiacusia. Alcune persone iniziano a perdere gradualmente l'udito a partire dai 30-40 anni ed il disturbo si accentua con l'avanzare dell'età. La maggior parte dei soggetti, al raggiungimento degli 80 anni, presenta significativi problemi all'udito.

Come capire se si ha perso l'udito?

I primi e più comuni sintomi di una perdita uditiva sono:
  1. Necessità di farsi ripetere le frasi.
  2. Difficoltà nelle relazioni interpersonali: se più persone parlano insieme, se una conversazione avviene nel traffico o in auto, capire diventa difficoltoso.
  3. Errori di comprensione nella conversazione.

Cosa fa perdere l'udito?

Il calo dell'udito improvviso può essere dovuto, inoltre, a infiammazioni e infezioni virali che interferiscono con la corretta trasmissione dei suoni. Di frequente, all'origine del problema c'è un'otite che provoca gonfiore, secrezioni, accumulo di cerume e muco, congestionando il condotto uditivo.

Cosa fare per non perdere l'udito?

Una vita salutare: fare attività fisica, ridurre il consumo di alcool e tabacco e moderare l'assunzione di caffeina, sale grassi e zuccheri sono piccoli gesti quotidiani che mantengono in salute il tuo udito.

Come inizia la sordità?

L'ipoacusia può presentarsi improvvisamente, in seguito all'esposizione a rumori eccessivi o a forti colpi di arma da fuoco, come effetto collaterale di alcuni tipi di farmaci, o a causa di ferite. Sovente essa si instaura gradualmente.

Abbassamento udito: cosa fare