Quando si diventa intolleranti?

Domanda di: Ing. Eriberto Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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«Si può diventare intolleranti in ogni momento della vita, se per qualsiasi motivo la produzione di lattasi diventa insufficiente o cessa del tutto» spiega Mario Di Gioacchino, presidente eletto della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic).

Quando si sviluppano le intolleranze?

A differenza dalle allergie, le reazioni determinate da un'intolleranza non sono immediate e possono manifestarsi nelle 72 ore dopo il contatto con l'alimento o la sostanza responsabile del fenomeno. Le sostanze che determinano intolleranza possono colpire qualsiasi organo e apparato.

Come si fa a capire se si è intolleranti?

I principali sono: diarrea, vomito e dolori addominali. A questi possono poi associarsi in fase di crescita: stanchezza, difficoltà di concentrazione, mal di testa, disturbi del sonno, tosse, dolori muscolari e articolari, gastrite, colite, gonfiore addominale, ansia e malessere generale.

Come si sviluppa una intolleranza?

Si sviluppa in seguito alla perdita progressiva dell'enzima chiamato lattasi, una proteina localizzata sulla mucosa intestinale, in grado di dividere il lattosio nelle sue due componenti: glucosio e galattosio.

Quando si è intolleranti a qualcosa?

I sintomi delle intolleranze alimentari

Mal di testa, amenorrea, mal di stomaco, diarrea, insonnia, nausea, asma , rinite, ritenzione idrica, sottopeso, gonfiore addominale, eccessiva magrezza, dermatite, sono soltanto alcuni dei disturbi che una intolleranza alimentare può provocare.

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