Quando si diventa ipovedente?

Domanda di: Concetta Basile  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Chi è l'ipovedente
Vengono considerati ipovedenti coloro che possiedono: acuità visiva non superiore a 3/10 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore nonostante la migliore correzione ottica; residuo perimetrico binoculare inferiore al 60%.

Quando sei considerato ipovedente?

La condizione di ipovisione riguarda soprattutto il visus: sempre per l'Oms, infatti, sono considerate ipovedenti le persone la cui acuità visiva corretta nell'occhio migliore è compresa tra 3/10 e 1/20, mentre è cieco chi ha un visus inferiore a 1/20.

Come vede un ipovedente lieve?

Un ipovedente non vede poco ma vede in modo completamente diverso e spesso inimmaginabile alla mente di un vedente. L'ipovedente si deve adattare agli infiniti cambiamenti della propria percezione visiva della realtà: di giorno in giorno, di ora in ora, di luogo in luogo, di luce in luce.

Quali sono i parametri dell ipovisione?

Al fine di diagnosticare l'ipovisione si effettuano diversi esami per stabilire la misura dei seguenti parametri:
  • Acutezza visiva da lontano e da vicino.
  • Errore di rifrazione.
  • Sensibilità al contrasto.
  • Velocità di lettura.
  • Campi visivi.
  • Visione del colore.
  • Sensibilità all'abbagliamento.

Quando si rischia di diventare ciechi?

La prima causa è la cataratta (39,1%), seguita dai vizi refrattivi non corretti (18,2%), glaucoma (10,1%), degenerazione maculare senile (7,1%), opacità della cornea (4,2%), distacco di retina (3,9%), cecità infantile (3,2%), tracoma (2,9%), oncocerchiasi (0,7%) e altre cause (10,6%).

#ipovisione: vi mostro come IO vedo è il MIO campo visivo! Parliamone!