Quando si è esportatori abituali?

Domanda di: Domiziano Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Sono esportatori abituali coloro che, nel corso dell'anno precedente hanno effettuato operazioni di cessione all'estero (esportazioni o cessioni intracomunitarie) per importo superiore al 10% del volume d'affari.

Come si calcola il plafond per esportatore abituale?

Il calcolo da effettuare è dato dal rapporto tra le cessioni effettuate all'estero nell'anno solare precedente e il volume d'affari relativo all'anno solare precedente. Quindi: 328.000/680.000 = 0,48. Poiché tale rapporto è superiore a 0,10 l'impresa Beta può considerarsi un esportatore abituale.

Quando si considera utilizzato il plafond?

n. 633/1972, il plafond si considera utilizzato nel momento di effettuazione degli acquisti e importazioni ai sensi dell'articolo 6 del D.P.R. n. 633/1972.

Da quando vale la dichiarazione di intento?

Per le operazioni da effettuare a partire dal 1° gennaio 2020, gli esportatori abituali che intendono acquistare o importare senza applicazione dell'IVA debbono trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate la dichiarazione d'intento.

Come si ottiene il plafond IVA?

Il plafond fisso si calcola sommando l'importo dell'IVA non corrisposta all'esportazione e/o nelle operazioni assimilate e accumulata nell'anno solare precedente.

Esportatori Abituali e Dichiarazioni di intento