Domanda di: Ingrid Ferrari | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'operazione di rinvaso andrebbe eseguita ogni volta che si nota la fuoriuscita delle radici dai fori di scolo sul fondo del vaso. Il periodo migliore è la primavera o il tardo autunno, sino ai primi freddi invernali. Questa regola vale praticamente per tutte le piante, sia da esterni che da interni.
Il primo rinvaso viene effettuato al momento dell'acquisto della pianta, perché in genere il vaso da coltivazione ha dimensioni piuttosto ridotte. Il secondo rinvaso va effettuato dopo due anni circa, a seconda del ritmo di crescita della pianta, tenendo sempre d'occhio lo sviluppo radicale.
L'autunno è il periodo ideale per trapiantare le piante perché il terreno ha raggiunto in questa stagione la temperatura ideale: né troppo calda, né troppo fredda. Il momento perfetto per trapiantare le piante è quando le temperature scendono stabilmente sotto i 25 gradi.
Per procedere con il rinvaso, inclinate la pianta tenendola delicatamente alla base del fusto; se occorre, date dei colpetti al vaso per staccare la terra dalle sue pareti. La pianta va collocata nel vaso, dopo aver distribuito un po' di terriccio sulle biglie d'argilla.
In che periodo si possono rinvasare le piante grasse?
I momenti ideali per procedere con questa pratica sono l'autunno e la primavera. Ricorda che il rinvaso non dovrebbe essere effettuato su una pianta grassa che presenta dei fiori, i quali potrebbero cadere, oppure durante i mesi più freddi e caratterizzati da gelate.