Quando si fa l'elettromiografia?

Domanda di: Piccarda Galli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (1 voti)

L'elettromiografia può essere richiesta dal medico nel caso si presentino segni o disturbi (sintomi) che possano indicare malattie del nervo o del muscolo. I segnali (sintomi) per cui può essere indicata includono: formicolii. intorpidimento.

Quali malattie si vedono con l'elettromiografia?

Grazie a queste valutazioni, è possibile diagnosticare patologie primarie neurodegenerative, periferiche e del midollo spinale (motoneurone, polineuropatie eredo-genetiche, patologie muscolari infiammatorie o degenerative) ma anche patologie secondarie ad altre malattie.

Per quale motivo si fa l'elettromiografia?

L'elettromiografia é un esame utilizzato per la valutazione di patologie a carico del sistema nervoso periferico e dell'apparato muscolare.

Quando si prescrive elettromiografia?

L'elettromiografia viene prescritta nel sospetto di radicolopatie da ernie discali, lesioni dei tronchi nervosi, radicoliti e poliradicolonevriti, polinevriti, miopatie, miositi e poliniositi, miastenia; quest'ultima viene diagnosticata attraverso una stimolazione ripetitiva del nervo e registrazione sul muscolo.

Come capire se i nervi sono infiammati?

L'ecografia permette di vedere i nervi lesionati, riconoscere il tipo di lesione, come una lente puntata sul danno. In pratica l'ecografia è come un fantasioso occhiale a raggi X che permette di vedere dentro i muri dell'appartamento la situazione dei cavi elettrici.

Elettromiografia, un esame semplice per una diagnosi sicura - Auxologico