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Come funziona il quorum elettorale?
Il quorum per opzione (per-option quorum) è una modalità alternativa di quorum che invece di porre un vincolo sul numero minimo di votanti complessivi, lo pone sul numero di votanti di almeno una delle due opzioni (favorevoli o contrari).
Cosa succede se non si raggiunge il quorum alle elezioni politiche?
Quando il quorum non viene raggiunto, la votazione non può avere effetto sulla legislazione, o nessuno viene eletto, e non può perciò cambiare lo status quo.
Quale maggioranza è prevista per la validità della deliberazione?
Le deliberazioni di cui all'articolo 1120, primo comma, e all'articolo 1122-bis, terzo comma, devono essere approvate dall'assemblea con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell'edificio.
Quanti seggi sono necessari per avere la maggioranza assoluta?
Detto in altri termini, la maggioranza assoluta è conseguita dall'opzione che raggiunge un quorum funzionale fissato in più della metà degli aventi diritto al voto. Se tutti coloro che abbiano diritto al voto lo esercitassero, maggioranza semplice e assoluta coinciderebbero.
Quando è richiesta la maggioranza assoluta?
Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta". Altri esempi di maggioranza qualificata nell'ordinamento italiano sono quella dei 2/3 dei componenti di ciascuna camera, richiesta dalla Costituzione all'art. 79, per l'approvazione delle leggi che concedono l'amnistia o l'indulto, e all'art.
Quale referendum non ha bisogno di quorum?
Per la validità del referendum non è richiesto un quorum minimo di votanti. È sufficiente che i consensi superino i voti sfavorevoli.
Qual è il quorum?
In gran parte dei referendum nazionali degli stati europei non esiste nessun quorum. Fanno eccezione Bulgaria, Italia, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia e Slovacchia, i quali hanno fissato un quorum di partecipazione al 50%, mentre nei Paesi Bassi è del 30%.
Quali sono i 4 tipi di referendum?
Indice
3.1 Referendum abrogativo. 3.2 Referendum costituzionale. 3.3 Referendum sulla modifica delle circoscrizioni territoriali. 3.4 Referendum regionali. 3.5 Referendum comunali e provinciali.
Cosa significa delibera a maggioranza assoluta?
Se tutti coloro che abbiano diritto al voto lo esercitassero, maggioranza semplice e assoluta coinciderebbero. La maggioranza assoluta garantisce che i favorevoli all'opzione siano più degli sfavorevoli, qualunque sia il numero degli aventi diritto che ha votato.
Che tipo di maggioranza è necessaria per l'approvazione nella seconda votazione di una legge costituzionale?
Se nella seconda votazione entrambe le camere approvano la legge con una maggioranza dei 2/3 dei rispettivi componenti, il testo si considera definitivamente approvato. In caso contrario la legge può essere sottoposta a referendum popolare.
Qual è il quorum necessario è sufficiente in seconda convocazione perché l'assemblea si possa dire regolarmente costituita?
L'assemblea in seconda convocazione è regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell'intero edificio e un terzo dei partecipanti al condominio (quorum costitutivo).
Che differenza c'è tra maggioranza semplice e maggioranza assoluta?
Se tutti coloro che abbiano diritto al voto lo esercitassero, maggioranza semplice e assoluta coinciderebbero. La maggioranza assoluta garantisce che i favorevoli all'opzione siano più degli sfavorevoli, qualunque sia il numero degli aventi diritto che ha votato.
Che percentuale serve per vincere le elezioni politiche?
La facoltà di esercitare il voto disgiunto è stata eliminata. Le norme vigenti prescrivono che alla coalizione più votata sia attribuito almeno il 55% degli scranni nell'ambito del consiglio. La soglia di sbarramento è stabilita all'8% per le coalizioni e al 4% per le liste; dal 2014 il voto disgiunto non è ammesso.
Qual è la soglia di sbarramento?
La legge elettorale approvata nell'ottobre 2017 e ribattezzata Rosatellum bis prevede invece una soglia di sbarramento nella quota proporzionale pari al 3% su base nazionale, sia al Senato sia alla Camera.
Quali sono i quorum costitutivo?
Quorum Costitutivo – Partecipazione di oltre un terzo del capitale sociale. Quorum Deliberativo – Voto favorevole di più della metà del capitale sociale, salvo che lo statuto richieda una maggioranza più elevata. Quorum Deliberativo – Voto favorevole di almeno due terzi del capitale rappresentato in assemblea.
Cosa vuol dire la maggioranza degli intervenuti?
Per la validità delle delibere nel caso di assemblea di prima convocazione, si richiede un numero di voti che rappresentino la maggioranza, ossia la metà più uno degli intervenuti all'assemblea e almeno la metà del valore dell'edificio.
Qual è il quorum deliberativo necessario è sufficiente per deliberare in prima e seconda convocazione la nomina di un nuovo amministratore?
– un quorum deliberativo, in prima e seconda convocazione, costituito da un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio (fermi i quorum costitutivi di cui al primo e terzo comma dello stesso art. 1136 cod. civ.).
Qual è il numero minimo di cittadini che devono andare a votare per rendere valide le elezioni?
almeno 30 e non più di 60 elettori nei comuni con popolazione superiore a 2 000 e non superiore a 5 000 abitanti; almeno 25 e non più di 50 elettori nei comuni con popolazione compresa fra 1 000 e 2 000 abitanti.
Qual è la maggioranza assoluta?
Se tutti coloro che abbiano diritto al voto lo esercitassero, maggioranza semplice e assoluta coinciderebbero. La maggioranza assoluta garantisce che i favorevoli all'opzione siano più degli sfavorevoli, qualunque sia il numero degli aventi diritto che ha votato.
Cosa si intende per maggioranza semplice?
Un'opzione consegue la maggioranza semplice se ottiene un numero di voti superiore alla metà del numero totale di votanti. Detto in altri termini, la maggioranza semplice è conseguita dall'opzione che raggiunge un quorum funzionale fissato in più della metà dei votanti.