Domanda di: Ing. Furio Fabbri | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
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I legami doppi o tripli si formano quando due atomi condividono rispettivamente due o tre coppie di elettroni (legami covalenti), anziché una sola, per raggiungere la stabilità elettronica (ottetto). Avvengono principalmente tra atomi come carbonio, azoto, ossigeno e zolfo quando un singolo legame non è sufficiente a soddisfare la regola dell'ottetto.
Quando una molecola organica contiene due o più doppi legami, essi sono detti: cumulati: se legano almeno 3 atomi di carbonio tra loro consecutivi; coniugati: se sono intervallati da un legame singolo; isolati: se non rientrano in nessuno dei due casi precedenti.
Un doppio legame si verifica quando sono presenti le seguenti condizioni: Due messaggi in conflitto: uno verbale e uno non verbale o implicito. Impossibilità di metacomunicare: la persona non può commentare o chiedere chiarimenti sulla contraddizione.
Per ordine di legame si intende se il legame è singolo (di ordine 1), doppio (di ordine 2) o triplo (di ordine 3). L'ordine di legame può anche avere valore frazionario. Rappresentano gli atomi considerando solo gli elettroni del livello di valenza, trascurando gli elettroni di core.
Se sono presenti sia legami doppi che tripli, i doppi legami precedono i tripli legami nel nome IUPAC, tuttavia la catena viene numerata a partire dal termine più vicino ad un legame multiplo, indipendentemente dalla sua natura.