Quando si ha contatto con un positivo dopo quanto tempo bisogna fare il tampone?

Domanda di: Dott. Samuel Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2023
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Eventuale controllo post isolamento? Se compaiono sintomi dopo il contatto con un positivo è opportuno fare un tampone subito e ripeterlo (se negativo) dopo 2-3 giorni dalla loro comparsa, perché questo è il lasso di tempo necessario per raggiungere il picco di carica virale nelle persone con sintomi.

Quanto deve passare per fare tampone dopo contatto con positivo?

Indicazioni per i CONTATTI STRETTI di POSITIVO

È necessario effettuare un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di Sars-Cov2 alla eventuale comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto con il soggetto positivo.

Quanto tempo deve passare dal contatto al tampone?

In caso di persistente positività del test, l'isolamento potrà essere interrotto dopo 14 giorni dalla data del primo tampone positivo, senza bisogno del test di uscita.

Da quando si è contagiosi dopo contatto con positivo?

Il «periodo di incubazione» del coronavirus, ossia il tempo intercorso tra il contagio e la comparsa dei primi sintomi, è in media di 3–4 giorni, fino a un massimo di 14 giorni. Chi si ammala del coronavirus è contagioso per molto tempo: inizio del periodo di contagiosità: due giorni prima della comparsa dei sintomi.

Quanti giorni passano dal contatto con un positivo?

«Solitamente i sintomi del Covid iniziano a manifestarsi già dopo 2-3 giorni dal contatto con un positivo», conferma Giovanni Maga, direttore dell'Istituto di genetica molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Igm). «In alcuni casi possono spuntare fuori anche dopo 4 giorni.

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