Il periodo migliore per imbottigliare il vino frizzante è indicativamente compreso tra il mese di febbraio e quello di maggio, quindi se vogliamo poco prima della primavera successiva alla vendemmia. In questi periodi poi secondo la tradizione da sempre tramandata, è necessario rispettare alcune fasi lunari.
Quando imbottigliare il vino per renderlo frizzante 2023?
Il nostro consiglio è di imbottigliare nel mese di marzo se si vuole consumare il vino entro un anno dalla vendemmia e di farlo a settembre, invece, se lo si vuole consumare entro due anni dalla vendemmia.
In primavera, quando le temperature raggiungono i 15/18°C. i lieviti naturali contenuti nel vino cominciano a fermentare producendo anidride carbonica e alcool. Il vino si intorbidisce, questo processo può durare anche un mese.
Quindi, per ottenere un vino frizzante con una pressione fino a 2,5 atmosfere, bisogna aggiungere nel vino base almeno 10/12 grammi di zucchero per ogni litro. Successivamente va aggiunto anche l'enolievito, ovvero un composto a base di ammonio solfato, ammonio fosfato e cellulosa.
Il periodo migliore per procedere con l'imbottigliamento è il mese di marzo (lunazione di primavera), specialmente per i vini giovani. Se, invece, lo si vuole consumare entro due anni dalla vendemmia, è preferibile eseguire il travaso vino nel mese di settembre.