Quando si imbottiglia il vino per farlo frizzante?

Domanda di: Prisca Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il periodo migliore per imbottigliare il vino frizzante è indicativamente compreso tra il mese di febbraio e quello di maggio, quindi se vogliamo poco prima della primavera successiva alla vendemmia. In questi periodi poi secondo la tradizione da sempre tramandata, è necessario rispettare alcune fasi lunari.

Quando imbottigliare il vino per renderlo frizzante 2023?

Il nostro consiglio è di imbottigliare nel mese di marzo se si vuole consumare il vino entro un anno dalla vendemmia e di farlo a settembre, invece, se lo si vuole consumare entro due anni dalla vendemmia.

In che periodo si prepara il vino frizzante?

In primavera, quando le temperature raggiungono i 15/18°C. i lieviti naturali contenuti nel vino cominciano a fermentare producendo anidride carbonica e alcool. Il vino si intorbidisce, questo processo può durare anche un mese.

Come si fa a far diventare il vino frizzante?

Quindi, per ottenere un vino frizzante con una pressione fino a 2,5 atmosfere, bisogna aggiungere nel vino base almeno 10/12 grammi di zucchero per ogni litro. Successivamente va aggiunto anche l'enolievito, ovvero un composto a base di ammonio solfato, ammonio fosfato e cellulosa.

In che giorno si imbottiglia il vino?

Il periodo migliore per procedere con l'imbottigliamento è il mese di marzo (lunazione di primavera), specialmente per i vini giovani. Se, invece, lo si vuole consumare entro due anni dalla vendemmia, è preferibile eseguire il travaso vino nel mese di settembre.

Imbottigliamento