L'irrigazione degli ulivi è fondamentale per la produzione e va concentrata nei periodi di maggiore stress idrico e sviluppo del frutto. L'irrigazione inizia a primavera per sostenere la fioritura (aprile-maggio) e intensificata in estate (giugno-agosto) per garantire la crescita delle olive, preferendo orari freschi come alba o sera Netafim, TeatroNaturale.it, Di Molfetta Frantoiani.
L'attività fotosintetica si mantiene costante fino a che la disponibilità idrica nel terreno è al di sopra del 60% dell'acqua disponibile. Questo significa che i primi interventi irrigui devono avvenire all'inizio della primavera quando i primi caldi iniziano a impoverire il suolo di acqua.
Dopo la raccolta delle olive, per disinfettare la pianta e prevenire infezioni durante il riposo vegetativo. Generalmente no, a meno che non ci siano condizioni di elevata umidità o segni di malattie fungine.
Sia il legno che le foglie, se lasciate a terra, si decompongono grazie, soprattutto, a funghi e microrganismi e entrano a far parte dell'humus rendendo il suolo più fertile, più capace di trattenere acqua e di superare eventi climatici critici come piogge intense e periodi di siccità.
- Orari freschi: meglio irrigare di sera o all'alba, quando il sole non è ancora forte e l'acqua penetra meglio nel terreno. - Frequenza regolare ma non eccessiva: troppa acqua può essere dannosa quanto la siccità.