Le cozze vanno lavate e pulite appena prima della cottura, preferibilmente entro il giorno stesso dell'acquisto, scartando quelle aperte o danneggiate. Il processo prevede il risciacquo sotto acqua corrente, la rimozione del bisso (la "barbetta") e la raschiatura del guscio con una spugnetta metallica.
CONSIGLI. Le cozze vanno necessariamente pulite prima della cottura. Dopo aver pulito le cozze si consiglia di cuocerle subito, altrimenti è possibile conservarle in una bacinella con acqua fredda per massimo 8 ore.
Cosa succede, infatti, se le cozze non vengono accuratamente pulite? Esiste un pericolo di contaminazione batterica dei cibi. La caratteristica presenza di sporco in questi molluschi è dovuta proprio al suo essere un organismo “filtratore”, ovvero esseri in grado di filtrare tutto quello che trovano nei loro mari.
Clostridium difficile è un batterio che, grazie alla produzione di particolari tossine, può causare nell'uomo la colite pseudomembranosa. Un'indagine condotta da ricercatori dell'IZSVe ha accertato la presenza del microrganismo in cozze e vongole provenienti dall'Alto Adriatico.
Sciacquare bene le cozze sotto l'acqua corrente. Si sfregano a mano con delicatezza facendo attenzione a non romperle. Meglio usare un contenitore: così è più facile capire quando l'acqua diventa limpida. Ciò significa infatti che le cozze sono ben pulite.