Il periodo migliore per posizionarle nel terreno è dopo una bella giornata di pioggia, in quanto il terreno è morbido e si possono piantare a mano per una decina di centimetri senza grossa fatica.
Se hai un lungo filare di piante, metti un palo nel terreno alle estremità della fila e uno tra una pianta e l'altra; lega quindi lo spago da giardinaggio al palo di una estremità, intreccialo davanti e dietro le piante e i pali, assicurandolo a ciascun piolo che raggiungi. Ripeti poi nel senso inverso.
Ad ogni modo, è consigliabile eseguire la cimatura durante i mesi estivi, tra luglio e agosto. Nonostante la cimatura dei pomodori sia un atto che serve a “bloccare” la crescita della pianta, non esistono controindicazioni. Al contrario, effettuandola si potrà aiutare l'intera pianta a produrre frutti genuini.
La rincalzatura ai pomodori si fa solitamente 1 o 2 volte durante il ciclo di vita della pianta. Il momento migliore è circa 15-20 giorni dopo aver piantato i pomodori nell'orto. Rincalzando in questa fase, daremo immediato impulso alla crescita di un apparato radicale forte.
Il concime organico per eccellenza usato nella coltivazione dei pomodori è il letame animale, rigorosamente proveniente da allevamenti non industriali. Per la concimazione dei pomodori i migliori letami sono quelli bovino, equino e ovi-caprino. Stiamo parlando ovviamente di una concimazione d fondo del terreno.