Domanda di: Marco Rizzo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'insufficienza renale cronica è una situazione in cui i reni perdono gradualmente la loro funzionalità. In stadi avanzati è associata a un accumulo pericoloso di fluidi, elettroliti e sostanze di scarto nell'organismo e può rendere necessario il ricorso alla dialisi o a un trapianto.
L'insufficienza renale è quella condizione in cui i reni non riescono più a svolgere la propria funzione, che consiste nella regolazione dell'equilibrio idrico e salino, nell'eliminazione di acidi e scorie dall'organismo e nella produzione di ormoni (come l'eritropoietina).
E' importante riconoscere tempestivamente i sintomi di una Insufficienza Renale Acuta per poter intervenire rapidamente: Diminuzione del volume delle urine. Ritenzione idrica con gonfiore di gambe, caviglie o piedi. Sonnolenza e affaticamento.
Nell'evoluzione della malattia renale cronica vengono identificati 5 stadi, in base ai valori di VFG del paziente, ovvero di Velocità di Filtrazione Glomerulare (espressa in ml/min), cioè il volume di sangue che viene filtrato dai glomeruli renali ad ogni minuto; si considera inoltre la presenza o meno di proteine ...
Come si diagnostica l'insufficienza renale cronica?
L'insufficienza renale cronica può essere diagnosticata con alcuni semplici esami del sangue (urea, creatinina, glicemia, sodio, potassio, PH, emocromo, calcio, fosforo), l'esame delle urine e l'ecografia delle vie urinarie. A volte è difficile capire la malattia che l'ha causata, e sono necessari molti altri esami.