Domanda di: Ing. Isira Battaglia | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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confirmatoria, una somma liberamente stabilita dalla struttura a garanzia di conferma della prenotazione. In caso di disdetta il cliente perde la caparra e potrebbe anche essere costretto a risarcire interamente l'albergatore per il mancato guadagno.
In tale caso il diritto di recesso è escluso ed è pertanto solitamente possibile recedere soltanto pagando le penali previste, a meno che il singolo portale di prenotazione non offra camere d'albergo con la possibilità di cancellazione gratuita della propria prenotazione fino ad un giorno prima del soggiorno.
La caparra, invece, è una somma versata a garanzia di un contratto; a differenza dell'acconto, se è versata una caparra e il cliente cancella la sua prenotazione, la struttura ricettiva ha il diritto di ritenere la caparra.
Quando si ha diritto alla restituzione della caparra?
I tempi necessari per la restituzione della caparra di affitto sono sempre i medesimi. Qualora il proprietario abbia accertato le buone condizioni dell'immobile locato e la presenza di tutti i pagamenti del canone, la caparra di affitto viene restituita quando l'inquilino consegna le chiavi al locatore.
In altre parole, se effettui una prenotazione online e la disdici oltre i termini previsti dalla politica di cancellazione sottoscritta online (e quindi dal contratto), avrai l'obbligo di pagare la penale di cancellazione prevista (che spesso corrisponde al 100% del costo della camera).