Un riepilogo del destino finaledel grasso perso durante il dimagrimento. Alla fine la risposta alla domanda iniziale è semplice: quando si perde peso il grasso ossidato per la maggior parte lo respiriamo via, mentre una parte molto minore è eliminato attraverso i liquidi corporei.
I primi segni di dimagrimento quindi sono proprio riduzione del girovita e dei fianchi. In secondo luogo ad essere mobilizzato sarà il grasso sottocutaneo, più profondo e quindi anche più difficile da perdere, tanto da essere chiamato anche grasso ostinato.
Anche se varia da persona a persona, un deficit giornaliero di 500 calorie mantenuto nel tempo è un buon punto di partenza per vedere una notevole perdita di grasso. Un deficit calorico costante di questo tipo, infatti, libera il grasso dalle cellule adipose, che poi viene convertito in energia per alimentare il corpo.
In linea di massima possiamo dire che un buon range di dimagrimento è quello che consente di perdere dai 500 grammi a 1 kg a settimana, ovvero dai 2 ai 4 chili al mese. Questo risultato lo si ottiene grazie a diete bilanciate e moderatamente ipocaloriche.
La scommessa quando si vuole perdere 5 chili è sempre e solo una: affannarsi a farlo nel minor tempo possibile. In realtà, non è poi tanto complicato. Per perdere 5 chili in modo salutare sono sufficienti poco più di 4 settimane. Piuttosto, diciamoci la verità, la vera fatica è mantenere a lungo il risultato raggiunto.