Quando si può alzare un muro di confine?

Domanda di: Emilia Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'altezza del muro divisorio è ex art. 886 c.c., quando non vi siano previsioni locali, pari al massimo a 3 metri. Quindi anche le piante e le recinzioni possono essere a quest'altezza.

Quanto si può alzare un muro di confine?

L'altezza di essi, se non è diversamente determinata dai regolamenti locali o dalla convenzione, deve essere di tre metri.” Bisogna precisare però che l'articolo 886 può essere applicato solo se è già presente un muro divisorio tra le proprietà o in caso ci sia contiguità tra gli edifici confinanti.

Quanto può essere alto il muro di recinzione?

Ai sensi dell'art. 886 c.c. è possibile costruire un “muro di cinta” di altezza pari a tre metri (o di diversa altezza, dipende dal regolamento del Comune in cui Lei vive) che sia posto a confine tra due proprietà. In tal caso le spese devono essere ripartite tra i vicini confinanti in misura uguale.

Come alzare un muro di confine?

Dispositivo dell'art. 885 Codice Civile. Ogni comproprietario può(1) alzare il muro comune, ma sono a suo carico tutte le spese di costruzione e conservazione(2) della parte sopraedificata [903]. Anche questa può dal vicino essere resa comune a norma dell'articolo 874.

Chi è il proprietario del muro di confine?

Dispositivo dell'art. 881 Codice Civile. Si presume(1) che il muro divisorio tra i campi, cortili, giardini od orti appartenga al proprietario del fondo verso il quale esiste il piovente e in ragione del piovente medesimo.

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