Domanda di: Dr. Ruth Ferrara | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il pomodoro può far parte da subito della dieta di un bambino durante lo svezzamento. Rari i casi di allergia di cui parlare con il pediatra. Secondo le principali società di pediatria, a livello internazionale, i bambini dovrebbero iniziare a mangiare cibi solidi intorno ai 6 mesi.
Ma quando si può introdurre nella dieta di un bambino? Intorno al sesto mese, quando il suo apparato gastro-intestinale comincia a essere pronto per ricevere e metabolizzare i cibi semisolidi e solidi. La pasta, nel formato più adatto a seconda dell'età, è indispensabile per una alimentazione varia e completa.
È consigliabile introdurre il tuorlo verso i 6-9 mesi e solo successivamente inserire anche l'albume (circa al 12esimo mese di età). Una volta abituato, si consiglia di far mangiare al bambino 2 o 3 uova a settimana. In generale bisogna sempre cuocere l'uovo prima di proporlo al bambino.
A partire dai 6 mesi di età, si consiglia di iniziare con il tuorlo, preferibilmente ben cotto e senza aggiungere sale. A partire dai 10 mesi in poi, si può introdurre l'uovo intero sotto forma di frittata o bollito, senza aggiungere nessun tipo di condimento.
E' consigliabile inserire il pesce fin dall'inizio dello svezzamento (intorno al quinto mese) per garantire al vostro bimbo una fonte di benefici indispensabili al suo sviluppo. Occorre, però, iniziare con le varietà magre, perché meno allergizzanti, come platessa, merluzzo, salmone, trota e orata.