Quando si può detrarre l'affitto di casa?

Domanda di: Flaviana Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La possibilità di portare in detrazione l'affitto con il modello 730/2022 è consentita per i primi tre anni dalla stipula del contratto e spetta soltanto nel caso in cui l'abitazione affittata sia diversa da quella dei genitori o affidatari.

Quando è possibile detrarre l'affitto?

La detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale è: 300,00 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro. 150,00 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non superiore a 30.987,41.

Quanto si recupera con il 730 per l'affitto?

Il rimborso copre il 19% del canone annuo, fino a un massimo di 2.633 euro di affitto: la cifra del rimborso sarà quindi dipendente esclusivamente dall'importo del canone annuo di locazione. Il rimborso massimo che può essere ottenuto da uno studente universitario fuori sede coincide dunque con 500,17 euro.

Chi può detrarre il canone di locazione?

In linea generale, l'agevolazione è limitata ai titolari di redditi fino ai 30.987,41 euro, ma riguarda tutti i contratti stipulati per l'abitazione principale, ed è riconosciuta per tutte le tipologie e le durate del contratto, compresi i contratti di durata transitoria che rientrano nella categoria dei contratti a ...

Quale requisito deve avere l'inquilino per poter fruire dell agevolazione?

Fino alla data del 31 dicembre 2021 rientrano in questo beneficio i soggetti compresi tra i 20 e i 30 anni, per i quali spetta (per i primi tre anni di contratto stipulato ai sensi della legge 431/98) una detrazione fissa di 991,60 euro, a patto però che il loro reddito complessivo non sia superiore a 15.493,71 euro.

DETRAZIONE AFFITTO 730