Quando si può licenziare un dipendente pubblico?

Domanda di: Dr. Laura De luca  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il dipendente pubblico può essere licenziato per motivi disciplinari dall'attività prestata presso la P.A. e, a seconda della gravità degli atti compiuti (anche se non di rilevanza penale), con o senza preavviso.

Per quale motivo si può licenziare?

Il licenziamento è legittimo nei seguenti casi: mancato rispetto delle direttive aziendali, assenze ingiustificate, falsificazione e divulgazione di documenti/dati aziendali, negligenza o scarso rendimento e omissione di informazioni rilevanti.

In che caso ti possono licenziare?

Il licenziamento per giusta causa può essere disposto dal datore di lavoro quando il lavoratore realizza comportamenti disciplinarmente rilevanti così gravi da non consentire anche in via provvisoria la prosecuzione del rapporto di lavoro.

Quando non si può licenziare?

Il datore di lavoro non può licenziare il dipendente che gli ha fatto causa, magari per ritorsione. Potrebbe farlo se sussistono ragioni alternative e valide, ma in questi casi il sospetto che il licenziamento sia determinato da ragioni discriminatorie è elevato. Sicché, in tali ipotesi, scatta l'obbligo di reintegra.

Quali sono le sanzioni disciplinari nel pubblico impiego?

Il procedimento disciplinare

Rimprovero scritto/censura. Multa di importo variabile fino ad un massimo di 4 ore di retribuzione. Sospensione del servizio con privazione della retribuzione fino a dieci giorni. Sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da 11 giorni fino ad un massimo di sei mesi.

Posso licenziare un mio dipendente come e quando voglio?