Domanda di: Michele Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il fido non si "rinnova", semplicemente si esaurisce man mano che viene utilizzato dai movimenti in negativo oppure viene ricostituito con movimenti in positivo.
Il fido bancario a tempo determinato ha una sua scadenza oppure revoca, mentre quello a tempo indeterminato ha clausole diverse ma con l'opzione di revoca. In ogni caso, all'istituto di credito andrà restituita l'intera somma con tutti gli interessi passivi maturati.
Fido a revoca: non ha una scadenza, è un fido a tempo indeterminato; Fido a scadenza: è un fido a tempo determinato che ha una precisa scadenza per la restituzione delle somme e per il termine del contratto; Fido garantito: la banca chiede al cliente una garanzia reale per poter concedere questo tipo di prestito.
In caso di sconfinamento sul conto la banca applicherà gli interessi, che sono solitamente piuttosto onerosi sullo scoperto di conto. Il tasso di interesse da pagare poi aumenta se si va in rosso per importi superiori a quelli per cui l'affidamento era stato concesso.
Aggiornamento periodico effettuato dalla banca al fine di raccogliere tutti gli elementi valutativi della posizione del cliente rispetto al fido concesso. Tale revisione è di solito effettuata per i fidi a revoca (v. revoca del fido) che non hanno praticamente scadenza.