Come ringraziare i nonni nella tesi?

Domanda di: Lucia Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Grazie ai miei Nonni per l'amore che mi hanno saputo donare e per l'appoggio che non mi hanno mai fatto mancare. Grazie a tutti gli Amici che mi sono sempre stati accanto, che mi hanno incoraggiato,“sopportato” con pazienza ed hanno condiviso con me dolori e gioie.

Come ringraziare i parenti nella tesi?

Per i genitori:

“Ringrazio i miei genitori che sono il pilastro della mia vita, le fondamenta dei miei giorni. Questa tesi è per loro e a loro dedico la gioia che il tagliare il traguardo della laurea accende nel mio cuore. Con gratitudine sconfinata”.

Chi ringraziare nella tesi di laurea?

Chi ringraziare nella tesi di laurea
  • Relatore.
  • Co-relatore (in quest'ordine)
  • Docenti, assistenti, personale dell'Università che vi ha supportato/aiutato, compresa la segreteria e il personale delle biblioteche. Ogni persona andrà indicata con il suo ruolo, sottolineando la funzione che ha ricoperto.

Come scrivere i ringraziamenti per la tesi finale?

A conclusione di questo elaborato, desidero menzionare tutte le persone, senza le quali questo lavoro di tesi non esisterebbe nemmeno. Ringrazio il mio relatore [Cognome Relatore], che in questi cinque mesi di lavoro, ha saputo guidarmi, con suggerimenti pratici, nelle ricerche e nella stesura dell'elaborato.

Come ringraziare il relatore dopo la laurea?

La formula per i ringraziamenti al relatore
  1. Ringrazio il professore (nome e cognome), mio relatore e guida, che con attenzione ha supportato il mio lavoro.
  2. Ringrazio prima di tutto il mio relatore, per i suggerimenti, le preziose indicazioni e il sostengo che mi ha dimostrato in questi mesi.

La DEDICA nella Tesi (esempi e consigli)