Quando si scola la pasta bisogna aprire l'acqua fredda.?

Domanda di: Umberto Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026
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No, di solito non è necessario aprire l'acqua fredda quando si scola la pasta nel lavandino moderno, perché i materiali come acciaio inox e plastica resistono bene alle alte temperature, e l'acqua di cottura amidacea non è dannosa per i tubi; anzi, l'acqua fredda serve solo se devi usare la pasta per una ricetta fredda, per raffreddarla velocemente.

Come scolare correttamente la pasta?

Capiamo però come scolare la pasta: procuriamoci un buon scolapasta e facciamo attenzione all'acqua bollente; posizioniamolo all'interno del lavandino in modo da facilitare l'intero processo; rovesciamo la pasta all'interno dello scolapasta e scuotiamo con delicatezza in modo da liberarla dall'acqua in eccesso.

Perché si apre l'acqua fredda quando si scola la pasta?

Naturalmente, se è troppo bollente li danneggia perché li deforma, per evitare danni bisogna aprire contemporaneamente pure l'acqua fredda, oppure ad esempio, scolare la pasta in un altro recipiente e quando si raffredda si butta.

Perché non scolare la pasta nel lavandino?

Non si dovrebbe buttare l'acqua della pasta nel lavandino perché, sebbene non danneggi immediatamente i tubi moderni, può danneggiare le guarnizioni nel tempo, causare intasamenti di grasso sciolto e rappresenta uno spreco di una risorsa preziosa, ricca di amido, che può essere riutilizzata per addensare salse, lavare piatti o innaffiare le piante, riducendo spreco idrico e l'uso di detersivi.

Come scolare la pasta nel lavandino?

Vediamo, però, quando fare attenzione. Un gesto automatico, quasi quotidiano: scolare la pasta nel lavandino. Una volta cotta, si prende la pentola e si versa il contenuto nello scolapasta appoggiato nel lavello. Lo facciamo sempre, senza pensarci troppo.

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