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Qual è la differenza tra l'uso dell articolo determinativo e indeterminativo?
Gli articoli determinativi: indicano che il nome è usato in modo preciso e determinato. Gli articoli indeterminativi: indicano che il nome è usato in modo indeterminato. Gli articoli partitivi: indicano una parte indeterminata di un tutto espresso dal nome.
Che articolo e del?
Gli articoli partitivi sono al singolare maschile del e dello; al singolare femminile della; al plurale maschile dei e degli; al plurale femminile delle.
Qual è il significato degli?
ARTICOLO PARTITIVO formato da DI+GLI: quando indica una quantità indefinita; per saperlo, occorre provare a sostituirlo con "alcuni" e vedere se la frase ha senso. Esempi: Stiamo valutando degli (alcuni) articoli nuovi.
Che preposizione e dei?
Infatti esistono locuzioni come "del", "della" o "degli" che possono essere si preposizioni articolate che articoli partitivi.
Come non confondere gli articoli partitivi con le preposizioni articolate?
Infatti, tutti gli articoli partitivi possono essere sostituiti dalle parole “un po' di” oppure “alcuni/alcune”. Se è possibile fare questa sostituzione, allora si tratta di un articolo partitivo: se non è possibile fare questa sostituzione, invece, si tratta di una preposizione articolata.
Quali sono i tre tipi di articoli?
In italiano esistono tre diverse tipologie di articoli che sono:
articoli determinativi (il, lo, la, i, gli, le); articoli indeterminativi (un, uno, una); articoli partitivi (del, dello, della, dei, degli, delle).
Come spiegare gli articoli partitivi ai bambini?
Gli articoli partitivi si usano per indicare una quantità indeterminata e possono essere: del, dello, della, dei, degli, ecc. Esempio: "Mi passi dell'acqua?" L'articolo partitivo "dell'" si potrebbe sostituire con "un po' di". Questi articoli sono composti dall'articolo determinativo e la preposizione "di".
Quando usare il lo la i gli le?
Gli articoli determinativi in italiano sono: il, lo (maschile singolare; al posto di lo, si usa l' davanti a parole che iniziano con vocale, con la “s + consonante”, e con le consonanti x, y, z, pn, gn, ps); i, gli (maschile plurale; gl' è abbastanza raro); la (femminile singolare; l' con parole inizianti per vocale e ...
Come spiegare gli articoli partitivi?
Gli articoli partitivi si usano per indicare una quantità indeterminata e possono essere: del, dello, della, dei, degli, ecc. Esempio: "Mi passi dell'acqua?" L'articolo partitivo "dell'" si potrebbe sostituire con "un po' di". Questi articoli sono composti dall'articolo determinativo e la preposizione "di".
Dove si usano gli articoli partitivi?
-L'articolo partitivo al singolare serve per indicare una determinata quantità di qualcosa: un po' di... Esempi: Vorrei un po' di Coca cola. Nel tè metti ancora un po' di limone. - Al plurale l'articolo partitivo ha lo scopo di poter indicare una parte rispetto a tutto e per identificarlo si usano qualche, alcuni.
Come si scompongono le preposizioni articolate?
Le preposizioni articolate (preposizioni semplici+articolo determinativo) si formano unendo le preposizioni semplici di, a, da, in, con, su + l'articolo determinativo. Le preposizioni semplici per, tra, fra quando sono seguite dall'articolo determinativo rimangono invariate, cioè non si uniscono all'articolo.
Come si analizza Dei?
ARTICOLO PARTITIVO MASCHILE PLURALE formato da DI+I: quando indica una quantità indefinita; per saperlo, occorre provare a sostituirlo con "alcuni" e vedere se la frase ha senso. Esempi: Dovrei comprare dei (alcuni) limoni.
Quali sono gli articoli partitivi esempi?
Gli articoli partitivi sono al singolare maschile del e dello; al singolare femminile della; al plurale maschile dei e degli; al plurale femminile delle.
Come si scrive a gli altri o agli altri?
Si usa negli stessi casi di " a" , quando il nome che segue è maschile plurale e comincia per vocale. Es: Bisogna dirlo agli altri. Si usa negli stessi casi di " a" , quando il nome che segue è femminile singolare e comincia per consonante.
Quando si usa nel o sul?
Es: Nell'andito, nell'aria. Si usa negli stessi casi di “su” quando il nome che segue è maschile singolare e comincia per consonante. La gatta sul tetto che scotta. Si usa negli stessi casi di “sul” quando il nome che segue è maschile plurale e comincia per consonante.
Qual è l'analisi grammaticale di davanti?
tardo dē 'da' e abănte 'avanti', composto a sua volta di ăb 'da' e ănte 'prima') esprime essenzialmente un valore 'locativo' (come accanto, dietro, sotto, dinanzi ecc.) e in genere regge di preferenza la preposizione propria a, formando con essa la locuzione preposizionale davanti a.
Come si dice dei o degli?
UN, DEI, DEGLI: si usa un davanti ai nomi maschili che cominciano per consonante (un bambino, un gatto, un triangolo, …) o per vocale (un amico, un insetto, un oste, …). Davanti alle consonanti il plurale corrispondente è dei (dei bambini, dei gatti, …), mentre davanti alle vocali è degli (degli amici, degli osti, …).
Quali sono gli articoli plurali?
Gli articoli determinativi si usano per indica- re un oggetto o una persona specifica o già conosciuta da chi ascolta o legge. Gli articoli maschili singolari sono il e lo e i plurali sono i e gli. Lo e gli si usano anche davanti a nomi che iniziano per vocale (a, e, i, o, u).
Come si scrive i nomi?
Mentre i nomi comuni, così come gli altri nomi, si scrivono con l'iniziale minuscola, i nomi propri si scrivono con l'iniziale maiuscola. Ad esempio, “Laura” è un nome proprio; “ragazza” è un nome comune. La differenza tra nomi individuali e collettivi riguarda il numero di oggetti, animali, cose coinvolte.